STRESS DA CATTIVO CAPO

image_pdfimage_print

Un cattivo capo è dannoso alla salute come il fumo passivo. Lo dicono i ricercatori della Harvard Business School e della Stanford University,. Secondo l’associazione degli psicologi americani, il 75% dei lavoratori statunitensi cita il proprio capo come la più grossa causa di stress sul lavoro. Per questo motivo il 27% lascia per una nuova occupazione mentre l’11% si licenzia senza neanche avere un’alternativa. Oltre al capo, in cima alla lista degli stress che incidono di più sulla salute c’è la perdita del lavoro (50%).

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

SANTORO (INARCASSA): "50% ISCRITTI CON REDDITI SOTTO 15MILA"

Redditi a picco per ingegneri e architetti. E’ quanto emerge dai dati Inarcassa, la cassa di previdenza dei professionisti. “Inarcassa a dicembre 2015 conta 168mila ingegneri e architetti liberi professionisti

Istat, audizione Commissioni di Bilancio Camera e Senato: “continua la crescita, ottobre positivo”

Il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, è intervenuto davanti alle Commissioni di Bilancio di Camera e Senato. L’Istituto è alla prima audizione per discutere della Legge di Bilancio. Alleva ha indicato

Istat: crescita Pil verso la stabilizzazione

L’Istat ha previsto una del ritmo di crescita del pil: “L’indicatore anticipatore recupera delineando una prospettiva di stabilizzazione del ritmo di crescita dell’economia. In Italia l’aumento del pil registrato nel

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento