PIU’ LAVORO IRREGOLARE

I lavoratori irregolari in Italia sono 3 milioni e 487 mila, occupati in prevalenza come dipendenti, 2 milioni e 438 mila. Il tasso di irregolarità è pari al 15%, in aumento rispetto al recente passato. Lo rileva l’Istat. secondo la quale è particolarmente alto nel settore dei servizi alla persona, ben il 45%, che comprende colf e badanti. Incidenze elevate del lavoro irregolare anche in agricoltura (17,6%), nel commercio, trasporti, alloggio e ristorazione (15,6%) e nelle costruzioni (15,4%).

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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