È vero che il Ministro del Lavoro ha previsto dei controlli per chi ha assunto dei lavoratori con l’incentivo del jobs act?

È vero che il Ministro del Lavoro ha previsto dei controlli per chi ha assunto dei lavoratori con l’incentivo del jobs act?
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Il Ministero del Lavoro ha notato alcuni comportamenti fraudolenti circa l’utilizzo improprio dell’esonero contributivo triennale previsto dalla Legge di Stabilità 2015 ed ha scritto ai propri ispettori (lettera circolare n. 9960 del 17 giugno 2015) per intensificare i controlli.

Mi riferisco, tra l’altro, alle seguenti ipotesi che possono dar luogo a rilievi ispettivi:

  • Assunzione, in qualità di dipendenti, di amministratori di società;
  • Assunzione di personale proveniente da altre società del gruppo, anche dopo l’assunzione a tempo determinato;
  • Assunzione diretta di ex lavoratori dipendenti di cooperative che operavano all’interno della stessa azienda.
    Simili comportamenti potrebbero, infatti, concretizzare una condotta elusiva volta a violare, nella sostanza, i principi contenuti nella stessa Legge n. 190/2014 che – lo ricordo – sono finalizzati a “promuovere forme di occupazione stabile”.

Sull' autore

Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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