POLETTI, NESSUN COTTIMO

“Ll’orario di lavoro non deve essere l’unico elemento a cui riferirsi ma bisogna provare anche a leggere in positivo le dinamiche del cambiamento”. Così il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, secondo il quale sbaglia chi ha parlato di cottimo, “perchè io non ho mai lontanamente sognato di discutere di questo, ma esattamente dell’opposto. E cioè di una partecipazione attiva e responsabile del lavoratore alla propria attività, alla produzione di valore e dell’opera che realizza”.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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