BES SU LAVORO

Il mondo del lavoro mostra segnali di ripresa ma rimangono divari di genere e l’esclusione dei giovani. È la fotografia scattata dal rapporto Bes. Nel 2014 emersi i primi segnali nella crescita dell’occupazione. Positiva è anche la soddisfazione per il proprio lavoro e la diminuzione della percezione della paura di perderlo. La qualità del lavoro, peggiorata negli ultimi anni, migliora solo per alcuni aspetti. La permanenza in lavori instabili diminuisce leggermente, quella in occupazioni poco remunerate è, invece, stabile.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Confcommercio: la recessione sembra superata ma la sfiducia degli italiani resta

A margine dell’Outlook Italia 2019 Confcommercio – Censis, il direttore dell’ufficio studi Confcommercio, Mariano Bella, ha espresso un giudizio sulla questione della recessione in cui è piombata il nostro Paese in

LAVORO MINORILE

Sono 260 mila i piccoli baristi, parrucchieri, ma anche braccianti agricoli e manovali. Sono italiani che hanno meno di 16 anni e si guadagnano da vivere: 30 mila sono a

RISALE LA PRODUTTIVITA’

Tra aprile e giugno 2015 si è registrato un miglioramento degli andamenti del mercato del lavoro, ed è tornata a crescere anche la produttività. Nel dettaglio, la produttività oraria a

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento