PIU’ FIDUCIA NEL LAVORO

image_pdfimage_print

I dipendenti europei si sono ripresi dalla crisi economica e ora sono disponibili a modificare la propria posizione su eventuali cambi lavorativi, come rileva uno studio condotto su un campione di 11 mila lavoratori adulti. Il 77% è ottimista circa il proprio futuro lavorativo, per la crescente sicurezza del posto, le opportunità di carriera e la possibilità di ottenere formazione e sviluppo delle competenze. L’incertezza più forte in Italia, dove i dipendenti sono i meno fiduciosi e meno frequentemente convinti sulle positive chance che il futuro può riservare loro.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Export: Italia batte Germania grazie alla maggiore qualità e aziende più grandi

L’ Export Italiano batte quello della Germania contando sull’alta qualità dei prodotti e su aziende più grandi e stabili. Questo è quanto emerge dagli ultimi dati statistici sulle esportazioni dei

PIU’ ALTI REDDITI DIPENDENTI

Una famiglia su due in Italia percepiva un reddito netto non superiore a 2.026 euro a fine 2013. L’Istat rileva un reddito medio di 24.310 euro l’anno, più alto al

EUROSPIN ASSUME

Eurospin è una realtà molto giovane nel settore distributivo ed in continuaespansione, che mira a una rete di punti vendita sempre più capillare sul territorio. La continua crescita di Eurospin richiede

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento