PRODUTTIVITA’ E ORARIO

La proposta del ministro del Lavoro Poletti di non considerare l’orario di lavoro come unico parametro contrattuale piace ai giovani imprenditori. “Perchè – spiega il presidente dei giovani di Confindustria, Marco Gay – mette  al centro, a fianco dell’orario, anche il raggiungimento di obiettivi, quale la produttività, fattore essenziale della valutazione non solo delle performance di un’azienda ma anche della soddisfazione economica dei collaboratori”. Per l’industriale, si tratta di aggiungere la produttività agli altri parametri utili per definire gli aumenti salariali.

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Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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