Il nuovo apprendistato del ” D.L.Renzi” spazza via il mantenimento minimo di apprendisti e il piano formativo o lascia quasi inalterato il quadro dovendosi rifare al CCNL qualora si sia espresso in merito vedi il CCNL Terziario?

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Il Decreto Legge n. 34/2014 ha eliminato la stabilizzazione legale, ridando vita, qualora il contratto collettivo lo preveda, alla stabilizzazione di natura contrattuale. Per quanto attiene al Piano formativo, esso deve ritenersi facoltativo e non più obbligatorio per l’azienda. E’ logico che il Piano formativo, indipendentemente dalla sua facoltatività, dovrebbe essere visto come il  documento contenente le “Linee guida” per la formazione del ragazzo e come tale indispensabile per l’azienda al fine di procedere ad una esatta e puntuale formazione. Formazione specialistica che continua ad essere obbligatoria.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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