Il licenziamento o le dimissioni per causa di matrimonio sono nulli ?

La risposta è positiva e le eventuali dimissioni della lavoratrice sono, parimenti, nulle, se non confermate entro un mese dalla presentazione, avanti ad un funzionario della Direzione territoriale del Lavoro.
La nullità si presume dal momento in cui è stata presentata la richiesta dell’affissione delle pubblicazioni nella sede comunale, in quanto segua matrimonio, fino ad un anno dalla celebrazione dello stesso. Le dimissioni non confermate sono nulle e la lavoratrice può chiedere, in ogni momento, la riammissione al lavoro.

Sull' autore

Redazione web
Redazione web 1305 posts

Area IT : web content & social | #JoL Project - Generazione vincente S.p.A.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

In caso di distacco di un lavoratore ad un’altra azienda, c’è qualche adempimento burocratico nei confronti della pubblica amministrazione ?

Sì, il distaccante (il datore di lavoro) deve effettuare una comunicazione telematica di distacco al Centro per l’Impiego entro

E’ possibile demansionare o distaccare un lavoratore con un accordo sindacale intervenuto all’interno di una procedura collettiva di riduzione di personale?

La risposta e’ positiva anche alla luce di quanto affermato dall’art. 8, comma 3, della legge n. 236/1993. Nel caso di distacco intervenuto in una sede distante oltre i 100

In azienda mi avevano assicurato una proroga del contratto sino ai 36 mesi. Con il DL Dignità non è più possibile, è proprio così?

Sono un lavoratore che sta terminando un rapporto di lavoro a tempo determinato di 30 mesi. Qualche mese fa il datore di lavoro mi aveva assicurato che mi avrebbe  fatto

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento