FALSE PARTITE IVA

Dal 1° gennaio, se si ha un luogo di lavoro fisso, un orario stabilito, si sta a fianco di chi svolge quella mansione  sempre, la persona sarà considerata e trattata come lavoratore dipendente. Lo dice il ministro del Lavoro, Poletti, secondo il quale “se una partita Iva è finta, non sarà più possibile per legge essere un lavoratore autonomo”. L’esponente governativo spiega che nel Jobs Act c’è una distinzione netta tra lavoro autonomo e subordinato, per bonificare quella vasta area grigia che finora è stata molto presente nel nostro Paese.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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