CGIL SU GARANZIA GIOVANI

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I risultati negativi del progetto Garanzia Giovani sono la conseguenza dell’idea che sia possibile determinare un aumento dell’occupazione giovanile, senza investire sulla creazione di lavoro. La pensa così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. “Sono fin troppi gli stage gratuiti, ma non è sufficiente delegare fondi al sistema delle imprese, ciò che serve, invece – sostiene la leader del maggior sindacato italiano – è una politica industriale che delimiti dove si mettono le risorse e a che fine”.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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