IL LAVORO DEI MIGRANTI

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I lavoratori migranti sono ormai il 20% degli iscritti ai sindacati nel nostro Paese e non solo versano più tasse di tanti italiani, “ma attraverso i loro contributi si pagano le pensioni di quelli che ci sono oggi, e loro quei contributi non li vedranno mai”. A dirlo è il segretario della Fiom Cgil, Maurizio Landini, che annuncia per il 21 novembre a Roma una manifestazione, non solo di tutti i metalmeccanici, per chiedere al governo scelte economiche e sociali diverse che rimettano al centro i diritti e il lavoro.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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