SERVIZI PER L’IMPIEGO

image_pdfimage_print

Potenziare le politiche attive di servizi per l’impiego. E’ questa la strada maestra, secondo il governo, per offrire l’opportunità di cercare e trovare un impiego che dia soddisfazione all’impegno messo nel formarsi professionalmente. Oggi, nel resto d’Europa, questi servizi funzionano meglio, ma impegnano 70 mila persone contro le 7 mila del nostro Paese. Di qui l’indispensabilità non solo di mantenere attivi i centri e servizi per il lavoro, adattandoli alle nuove politiche attive, ma anche di potenziarli.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento