POCHI LAVORI PER STUDENTI

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I lavoretti per mantenersi agli studi e per pesare meno sugli stipendi dei genitori sono sempre più difficili da trovare. La settima indagine Eurostudent, promossa e cofinanziata dal ministero per l’Istruzione e l’Università, certifica il crollo di questa possibilità: se, infatti, nella precedente edizione dell’Indagine, gli studenti con un lavoro retribuito erano il 39%, ora sono il 26%. La riduzione pari a un terzo in appena tre anni è frutto dell’impatto negativo della crisi economica sull’occupazione giovanile.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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