SUDELETTRA SENZA JOB ACT

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L’accordo per la ricollocazione di 63 lavoratori della Sudelettra, società appaltatrice dell’Eni, che ha perso la commessa per lavorazioni nell’indotto del polo petrolifero della Val d’Agri, ha previsto il superamento dello Jobs Act: ai lavoratori assunti ex novo dalle aziende aggiudicatarie dell’appalto è stato riconosciuto sia l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che l’anzianità maturata e le mansioni acquisite. L’intesa ha previsto anche la stabilizzazione di 5 lavoratori, precedentemente occupati con contratto a tempo determinato, alle stesse condizioni degli altri.

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Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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