375 ASSUNZIONI DA PRADA

L’amministratore delegato del gruppo Prada, Patrizio Bertelli, confessa che, dall’introduzione del Jobs Act, la filiera delle piccole e medie imprese di moda, pelletteria, calzature, ha potuto rinnovare la forza lavoro operaia e, nel contempo, trasferire il know how industriale a una nuova generazione di giovani. “Per la maggior parte  – spiega l’imprenditore – si è trattato della conversione di contratti da tempo determinato ad indeterminato, una modalità che ha riguardato il 43% delle assunzioni a livello nazionale e il 60% nel settore moda”. Nel gruppo Prada addirittura il 75%, con l’assunzione di 375 lavoratori specializzati.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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