CONTRATTAZIONE, LE TESI DELLA UIL

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La Uil condivide le tesi espresse dai vertici di Confindustria e Assolombarda sul rinnovo della contrattazione nazionale. Barbagallo ribadisce che i sindacati hanno proposto aumenti anche di produttività legandoli alla detassazione dei premi di rendimento. “Ha ragione Squinzi – sottolinea il leader Uil – non possiamo legare la ripresa soltanto alle esportazioni, il 75% delle nostre imprese lavora per il mercato interno. Altrimenti  mancano le risorse per comprare ciò che noi stessi produciamo e non c’è ripresa”.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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