TRE CONTRATTI AD AIR FRANCE

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Tre contratti di lavoro ad Air France. Dopo la presentazione del piano di ristrutturazione che prevede 2.900 esuberi, che ha costretto alcuni dirigenti a fuggire, la proposta dell’azienda è la seguente: un primo contratto, col quale il dipendente accetta di raggiungere i target di produttività richiesta, per cui il suo stipendio resta identico a quello di oggi. Un secondo in cui lavora ancora di più ma guadagna di più. Un terzo con cui può rifiutare l’aumento di produttività ma la sua retribuzione diminuisce. La proposta, fatta ai piloti, sarà poi estesa agli assistenti di volo.

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Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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