OCCUPAZIONE, PER PADOAN SEGNALI POSITIVI

image_pdfimage_print

12 mesi fa non c’era da aspettarselo, anche se tutti ci speravano fortemente. Ma quelli che si leggono negli ultimi giorni sono chiari segnali di ripresa del mercato del lavoro: questa la tesi espressa dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, secondo il quale “l’Italia sta compiendo un cammino che finalmente la porterà fuori dalla voragine di 10 punti di Pil persi”. Non c’è ormai più alcun dubbio sul fatto che l’economia italiana si stia muovendo, tutti gli indicatori vanno nella stessa direzione ed è intenzione del governo Renzi mettere in campo tutti gli strumenti necessari per continuare ad irrobustire questa ripresa. Non la pensano nello stesso modo i sindacati: per la segretaria della Cisl, Anna Maria Furlan, se pure è positivo che la decontribuzione Inps per i nuovi assunti sia stata mantenuta, il fatto che le risorse siano state diminuite non è accettabile, in quanto sarebbe stato opportuno mantenere le cifre della scorsa Finanziaria.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Smart working anche nella PA: il 10% sarà Smart

La Pubblica amministrazione si avvia al grande passo nello Smart working. L’obiettivo primario, nei prossimi tre anni, è quello di avviare 10 dipendenti su 100 allo Smart working. Il Governo

Unioncamere : fallimenti imprese italiane in calo

Sempre meno imprese stanno portando i libri in tribunale. Tra aprile e giugno 2017, infatti, secondo i dati ufficiali Unioncamere-Infocamere, sono fallite 3.008 imprese, contro le 3.537 del corrispondente periodo

OPERAI? MEGLIO CUOCHI

I giovani preferiscono fare i cuochi o tornare nei campi, invece di svolgere attività tradizionali, quali il ragioniere o il metalmeccanico. Nel nuovo anno scolastico si sono iscritti alle prime

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento