GIOVANI ITALIANI ASSUNTI IN CINA

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Aumentano esponenzialmente i  giovani italiani assunti, dopo la partecipazione ai Master Program, in territorio cinese. In 15 anni sono già stati collocati circa 85 mila ragazzi in stage. Il progetto nasce come percorso professionalizzante, oltre che formativo, che offre ai candidati la possibilità di avviare concretamente una carriera internazionale e di acquisire competenze nell’ambito dei modelli di gestione aziendale asiatici, con specifico riferimento alla Cina. Una prima parte teorica di formazione in aula si fa a Milano e una successiva fase pratica in azienda a Shanghai, la cui durata è variabile tra i tre e i sei mesi. La percentuale di assunzione nelle imprese a Shanghai e presso gli headquarters italiani, al termine dei programmi, dimostra che si tratta di un percorso in grado di creare un’opportunità concreta per questi giovani e per l’Italia, puntando a favorire e migliorare il business delle aziende del nostro Paese nei mercati asiatici.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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