DONNE, IL 30% LASCIA IL LAVORO

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Attualmente circa il 30% delle donne occupate lascia il lavoro dopo la gravidanza. Infatti, il tasso di abbandono del lavoro per le donne nate dopo il 1964 è al 25%. Il dato risente anche della crisi: tra il 2005 e il 2012 il tasso di abbandono è passato dal 18,4% al 22,3%. “Il problema delle interruzioni del lavoro è critico per le donne – spiega la ricercatrice dell’istituto nazionale di statistica, Linda Laura Sabatini – perché si traducono in uscite prolungate di almeno 5 anni in almeno il 60% dei casi”. In Italia il tema dell’occupazione femminile resta un nodo ancora molto intricato.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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