TERMOELETTRICO, 10 MILA A RISCHIO

Diecimila lavoratori a rischio, tra diretti e indotto, e circa 40 centrali in dismissione. È il quadro drammatico del settore termoelettrico italiano che traccia il sindacato di categoria Uiltec. Senza dimenticare che, in questi anni di crisi, il comparto elettrico ha già perso oltre 80 mila addetti. E intanto si avvicinano le date di chiusura delle centrali: solo Enel ha annunciato di chiuderne più di 20, e la dismissione di un così elevato numero di centrali termoelettriche all’avanguardia tecnologicamente avrà conseguenze dirompenti.

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Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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