TERMOELETTRICO, 10 MILA A RISCHIO

image_pdfimage_print

Diecimila lavoratori a rischio, tra diretti e indotto, e circa 40 centrali in dismissione. È il quadro drammatico del settore termoelettrico italiano che traccia il sindacato di categoria Uiltec. Senza dimenticare che, in questi anni di crisi, il comparto elettrico ha già perso oltre 80 mila addetti. E intanto si avvicinano le date di chiusura delle centrali: solo Enel ha annunciato di chiuderne più di 20, e la dismissione di un così elevato numero di centrali termoelettriche all’avanguardia tecnologicamente avrà conseguenze dirompenti.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Pensione prima dei 67 anni: possibile slittamento al 2019

Il presidente della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, Cesare Damiano, torna a parlare della possibilità di innalzamento dell’età pensionabile, che potrebbe slittare da 66 anni e 7 mesi direttamente a 67

TWITTER TAGLIA 336 ADDETTI

Twitter taglia fino all’8% la sua forza lavoro. Il consiglio di amministrazione ha approvato un piano di ristrutturazione e riduzione dei dipendenti: nel mirino 336 unità. L’operazione farà risparmiare all’azienda

CI SI AMMALA IL LUNEDI’

I lavoratori italiani tendono ad ammalarsi più frequentemente dopo il weekend: secondo i dati dell’Inps, sia per i dipendenti del settore privato sia per quelli pubblici, nella maggior parte dei

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento