CRISI: CHIUSE 20 MILA AZIENDE

L’emergenza non può diventare il modo normale di agire. Per questo dobbiamo mettere fine al precariato, alla logica delle proroghe ogni sei mesi”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, parlando del rapporto tra lavoratori e imprese, “Quando parliamo degli effetti della crisi, diciamo sempre che abbiamo perso un milione di posti di lavoro – ha aggiunto l’esponente governativo – e ciò è certamente un dramma. Ma dimentichiamo di dire che abbiamo perso 20 mila imprese, che nel frattempo hanno chiuso”. Sono le due facce della medaglia di una lunga crisi recessiva.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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