PIU ‘ DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

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Ancora una volta il dato negativo si registra osservando il tasso di disoccupazione giovanile, di quanti hanno tra i 15 e i 24 anni: la quota sul totale di quelli attivi è pari al 40,7%, in aumento dello 0,3% rispetto a luglio. L’Istat spiega che dal calcolo del tasso di disoccupazione sono esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. Conclusione, se migliorano le prospettive del mercato del lavoro, per ragazzi e ragazze le difficoltà restano quelle di prima, anzi sono maggiori.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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