CRESCONO I SALARI REALI

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Dopo anni in cui gli aumenti degli stipendi sono stati pari o inferiori al livello dell’inflazione, nel 2015 i lavoratori italiani beneficeranno di una crescita delle retribuzioni in termini reali. Lo dice il Salary Budget Planning Study di Towers Watson. Secondo lo studio, che riguarda soprattutto le aziende del settore privato, lo stipendio medio italiano è cresciuto del 2,5%, rispetto a un’inflazione annuale dello 0,4%. Che accadrà nel 2016? Lo studio prevede un trend simile a quest’anno in termini di crescita degli stipendi, ma con l’inflazione attesa in crescita dallo 0,4% all’1,2%. L’aumento del reddito disponibile in termini reali sarà quindi percepito in forma attenuata.

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Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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