SCONTRO SU CONTRATTI

image_pdfimage_print

Sul rinnovo dei contratti di lavoro nazionali il sindacato “sembra arroccato su una posizione: prima i soldi anzi, prima i “picci”, come li ha definiti Barbagallo, segretario generale Uil, e poi si valutano le relazioni industriali”. E’ molto critico il leader di Confindustria, Giorgio Squinzi, a parere del quale “non faremmo il bene delle imprese accettando impostazioni di questo tipo”. Dura la replica sindacale: “Non siamo per celebrare un ruolo sacrale del contratto nazionale, ma non accettiamo scorciatoie che lascino privi di tutela milioni di lavoratori”, ribatte  il segretario generale della Uiltec, Paolo Pirani. Una trattativa impervia fin dalle prime battute.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

DUCATI SELEZIONA DIVERSI PROFILI

Ducati ha aperto nuove opportunità di lavoro in vista di assunzioni, anche a tempo indeterminato, in Italia. La nota azienda motociclistica cerca sia personale con esperienza, sia giovani al primo impiego. Anche mansioni

BOCCIA SU NODI SVILUPPO NEL MEZZOGIORNO

“Abbiamo nodi di sviluppo del Paese che al Sud valgono più che nel resto del paese. Dotazione infrastrutturale, questione fiscale, questione energetica; tutto quello che vale per l’Italia nel nostro

Mercato Auto: nel 2016 crescita del +15,8%

Il mercato italiano dell’auto ha chiuso il 2016 con una crescita del 15,8% rispetto all’anno precedente: le immatricolazioni – secondo i dati del ministero dei Trasporti – sono state 1.824.968.

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento