Con l’approssimarsi del 1° gennaio 2016, vorrei verificare le tipologie di lavoro alternative al contratto a progetto. E’ possibile far prendere la partita iva a questi soggetti ?

Con l’approssimarsi del 1° gennaio 2016, vorrei verificare le tipologie di lavoro alternative al contratto a progetto. E’ possibile far prendere la partita iva a questi soggetti ?
image_pdfimage_print

Di massima, è possibile l’utilizzo di un collaboratore con partita IVA. La cosa che, comunque, deve essere verificata è l’attività in concreto che il collaboratore andrà a svolgere per l’azienda e le modalità della prestazione.

In pratica, la prestazione deve essere fornita in assenza di tutte le presunzioni di collaborazioni a progetto che, al di là del nomen juris indicato dalle parti, potranno inquadrare realmente il rapporto di lavoro:

  • mancanza di autonomia,
  • assoggettamento al potere organizzativo, direttivo e disciplinare dell’imprenditore,
  • uso dei mezzi di lavoro del datore,
  • inserimento stabile all’interno di un processo produttivo e dell’organizzazione aziendale,
  • compenso/retribuzione fissa mensile,
  • orario di lavoro fisso e continuativo.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 471 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Per un barista che lavora 67 sere all’anno dalle ore 22 alle ore 03, si devono fare delle comunicazioni alla DTL o ai Sindacati ?

Si definisce “notturno” il lavoratore che svolge durante il periodo notturno (periodo di 7 ore consecutive comprendenti l’intervallo fra mezzanotte e le cinque) alternativamente:

Quali sono i Permessi retribuiti previsti dall’art. 4, comma 1, della legge n. 53/2000 di cui il lavoratore può beneficiare?

Il D.M. 21 luglio 2000, n. 278 regolamenta la fruizione del congedo, mentre con risposta ad interpello prot. n. 16754 del 25 novembre 2008, il superiore Ministero ha fornito precise

È possibile licenziare un lavoratore che ha raggiunto l’ età pensionabile, prima del compimento dei 70 anni?

Sì, il licenziamento c.d. “ad nutum” è possibile, in quanto la Corte di Cassazione con sentenza n. 17589/2015, ha affermato che non sussiste un diritto del lavoratore alla prosecuzione del rapporto

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento