LAVORO MINORILE

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Sono 260 mila i piccoli baristi, parrucchieri, ma anche braccianti agricoli e manovali. Sono italiani che hanno meno di 16 anni e si guadagnano da vivere: 30 mila sono a rischio sfruttamento, perché impiegati in lavori pericolosi. Da un’indagine di Datanalysis per l’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza, emerge che alcuni genitori sembrano non capire fino in fondo la gravità dell’abbandono scolastico, che oggi riguarda il 18% dei giovanissimi. La verità è che far iniziare la gavetta presto per aiutare i ragazzi a inserirsi meglio nel mondo del lavoro è un’idea falsa e fuorviante.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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