CRISI VOLKSWAGEN

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ll capo dell’istituto economico tedesco Diw, Marcel Fratzscher, mette in guardia dalle ampie e gravi conseguenze dello scandalo che ha colpito il colosso automobilistico Volkswagen. Prevedendo perdite di posti di lavoro e possibili effetti sul made in Germany.  “Saranno messi a rischio posti di lavoro e molti subfornitori nel mio Paese – aggiunge – E ciò potrebbe penalizzare perfino l’export tedesco, dal momento che il marchio automobilistico era finora un’insegna per i prodotti nazionali”. Un duro colpo, d’immagine ma anche economico, alla potente locomotiva tedesca.

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Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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