CASSAZIONE SU STAKANOVISTI

image_pdfimage_print

Fa discutere la sentenza della Cassazione che non obbliga l’impresa a risarcire i danni per il superlavoro di cui si è fatto carico il dipendente, se manca la prova che sia l’azienda a imporglielo. Secondo la Suprema Corte, se il dipendente è stakanovista, poi non può chiedere un indennizzo per il conseguente stress. In questi casi, infatti, è il dipendente a doversi fare carico di dimostrare al giudice che il superlavoro gli è stato imposto dal datore di lavoro: basterà esibire ordini di servizio, testimoni, email.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

ACCORDO ALLA MICHELIN

È stata raggiunta un’intesa tra sindacati e Michelin, che nelle scorse settimane aveva annunciato un piano per l’Italia con 570 esuberi. L’accordo prevede il riutilizzo di oltre la metà dei

Il lavoro e le “quote rosa”

Nelle ultime 4 decadi il lavoro in Italia è cambiato sotto tutte le forme, ed il rapporto delle donne italiane con il lavoro è una di queste. Se negli anni

ITALIA RECORD DI INATTIVI

L’Italia è il Paese europeo con il più alto numero di disoccupati passati alla condizione di inattività economica, che misura il tasso di popolazione che non cerca lavoro, tra il

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento