L’ECONOMIA DEL RICICLO CREA LAVORO

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Un’economia circolare in Europa potrebbe creare 3 milioni di nuovi posti di lavoro e ridurre la disoccupazione di 520mila unità entro il 2030. Si tratta di un’alternativa all’economia tradizionale, perchè prevede che le risorse siano impiegate il più a lungo possibile, per poi essere riciclate e riutilizzate. Alcuni modelli di business circolari sono il design di beni, la manutenzione dei prodotti, il recupero, il noleggio e lo sharing. Lo sostiene l’inglese Wrap in uno studio. Un’idea interessante, che merita di essere ulteriormente approfondita.

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Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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