FA DISCUTERE LA STAFFETTA GENERAZIONALE

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 I figli al posto dei padri in azienda? Semplice a dirsi, non sempre facile a farsi, anche se se colossi come Luxottica stanno discutendo con i sindacati le modalità possibili per l’inserimento di giovani, con i padri in part time, negli ultimi tre anni prima della pensione.  La staffetta generazionale non convince, infatti, tutti gli imprenditori. “Perché le aziende tecnologicamente avanzate e altamente specializzate -spiega Sandro Salmoiraghi, ex presidente dell’Associazione costruttori macchinari per l’industria tessile – hanno l’esigenza di trovare professionalità di un certo tipo e non è detto che i figli seguano le orme dei genitori”. Insomma, la staffetta generazionale è una strada che si può seguire più nelle aziende che hanno una produzione di serie, come Luxottica e  Fiat, che altrove.


 

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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