INGLESI CRITICANO CORTE GIUSTIZIA EUROPEA SU LAVORO

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Dura risposta degli imprenditori inglesi alla sentenza di ieri della Corte di Giustizia europea sugli spostamenti che valgono come orario di lavoro. Le Camere di commercio del Regno Unito puntano il dito contro l’istituzione comunitaria, per una decisione che potrebbe avere un impatto sulle prospettive di business, la creazione di posti di lavoro e la crescita economica in Gran Bretagna. La direttiva europea sull’orario di lavoro, su cui si sono basati i giudici per la sentenza, è fortemente criticata dal premier britannico David Cameron. Come sempre, gli inglesi si dissociano dalle scelte europee, nonostante la decisione giurisprudenziale sia corretta e ispirata a criteri di giustizia retributiva.

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Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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