Dobbiamo mandare, per un breve periodo, in distacco un lavoratore per un interesse della nostra azienda. Dobbiamo richiedere l’autorizzazione del lavoratore?

Dobbiamo mandare, per un breve periodo, in distacco un lavoratore per un interesse della nostra azienda. Dobbiamo richiedere l’autorizzazione del lavoratore?
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E’ buona norma che l’azienda sottoponga al lavoratore una lettera che evidenzi i motivi del distacco e che venga sottoscritta per accettazione da quest’ultimo.

Ci sono solo 2 avvertenze da seguire:

  1. nel caso in cui il distacco comporti un mutamento di mansioni, deve avvenire con il consenso scritto del lavoratore interessato;
  2. quando il distacco comporta un trasferimento ad una unità produttiva sita a più di 50 km da quella in cui il lavoratore è adibito, può avvenire soltanto per comprovate ragioni tecniche, organizzative, produttive o sostitutive.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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