Una signora, iscritta regolarmente all’ albo degli architetti, da febbraio collabora con noi come libero professionista a fattura. Quest’anno fatturerà circa l’80% con noi. Cosa ci possono contestare?

Una signora, iscritta regolarmente all’ albo degli architetti, da febbraio collabora con noi come libero professionista a fattura. Quest’anno fatturerà circa l’80% con noi. Cosa ci possono contestare?
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Si tratta di una signora, iscritta regolarmente all’ albo degli architetti, che da febbraio collabora con noi come libero professionista a fattura.  Cura una parte della manualistica, le fiere e quant’altro può concernere la sua attività.

In base alle nuove disposizioni di legge (art. 2 del decreto legislativo n. 81/2015) potranno essere considerati rapporti di lavoro subordinato, i rapporti di collaborazione che si concretizzano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro.

Detto questo, per il caso prospettato, ritengo che non ci siano problemi in quanto:

  1. l’attività svolta dalla collaboratrice non rientra nel core business dell’azienda;
  2. il lavoro non è continuativo;
  3. l’attività rientra nelle attività per le quali è iscritta all’albo degli architetti.

Sull' autore

Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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