QUASI 2 MILIONI E MEZZO I MIGRANTI CHE LAVORANO

image_pdfimage_print

Lavorano nei cantieri, nelle fabbriche, nei negozi, in campagna, in famiglia. Dei 5 milioni di immigrati residenti in Italia (151.000 in più rispetto al 2014) i lavoratori dichiarati sono 2,36 milioni e valgono 123 miliardi di Pil, producendo quindi il 9% della ricchezza nazionale. Lombardia, Lazio, Emilia Romagna e Veneto sono le regioni in cui si conta il maggior numero di residenti stranieri. Lo rileva il rapporto della Fondazione Di Vittorio-Fillea Cgil. Dati che dimostrano come i migranti possano diventare una fonte di richhezza per un Paese.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
Emanuele Imperiali 717 posts

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

OCSE, CALA DISOCCUPAZIONE

Il tasso di disoccupazione nell’area Ocse è sceso di 0,1 punti percentuali ad ottobre, attestandosi al 6,6% rispetto a settembre, e di 1,5 punti percentuali rispetto al top di gennaio

ASSUNZIONI NELLA SCUOLA

I sindacati si schierano contro gli spostamenti da Sud a Nord di professori assunti dopo il varo della Buona Scuola. Il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, pur giudicando positivamente

Lavoro giovani: norme anti-licenziamento e perdita degli sgravi per chi licenzia

Nei nuovi incentivi allo studio del Governo il pericolo in agguato è quello dell’effetto turnover. Da Palazzo Chigi trapela il timore che con l’arrivo dei nuovi sgravi contributivi per chi

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento