BOOM DEI VOUCHER AL SUD

Nei primi sette mesi del 2015 sono stati venduti 61.933.279 voucher destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio, del valore nominale di 10 euro, con un incremento del 73%, rispetto allo stesso periodo del 2014, con punte del 93,9% e dell’83,5% rispettivamente nelle regioni insulari e in quelle meridionali. Il dato, reso noto dall’Osservatorio sul precariato dell’Inps, dimostra che, se al Sud il numero delle assunzioni più stabili e’ contenuto rispetto alle regioni del Centro e del Nord, si fa, però, ampio ricorso ai voucher per remunerare lavori meno qualificati, per i quali e’ prevista questa forma di pagamento.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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