65 MILA LAVORATORI FITTIZI NEI CAMPI

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In agricoltura, per ogni lavoratore regolare, se ne generano tra 6 e 7 fittizi, che acquisiscono il diritto a percepire illegalmente le indennità di disoccupazione pagate dall’Inps. Nel 2014, dai controlli effettuati, sono emersi circa 65 mila lavoratori fittizi in agricoltura, con un costo stimato per la collettività pari a 200 milioni. Il 95% riguarda 5 regioni meridionali: Basilicata, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. Non a caso, su 200 mila aziende presenti in Italia, 160 mila sono al Sud. E’ l’ennesimo capitolo di una guerra all’illegalità sul lavoro che trova nelle aree del Mezzogiorno il suo epicentro.

Sull' autore

Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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