2,3 MILIONI GLI OCCUPATI STRANIERI

Due milioni e 300 mila occupati stranieri in Italia contribuiscono alla produzione di circa 123 miliardi di valore aggiunto, pari all’8,8% della ricchezza nazionale. Le percentuali più alte al Nord, il 59%, poi il Centro col 26,9% e, infine, il Mezzogiorno col 14,1%. La presenza straniera conferisce dinamicità al mercato del lavoro, secondo i ricercatori della Fondazione Leone Moressa. I migranti sbarcati sulle nostre coste nell’ultimo anno (170 mila) rappresentano appena il 3% della popolazione straniera residente regolarmente in Italia (circa 5 milioni). E negli anni futuri sempre più le economie occidentali avranno bisogno di manodopera proveniente da paesi terzi per svolgere funzioni che gli europei non esercitano più.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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