LANDINI SUL LAVORO

La disoccupazione giovanile non è diminuita, le cose vanno meglio solo per gli over 50. “I dati vanno letti per quelli che sono: 3 milioni e centomila erano i disoccupati a giugno e 3 milioni e 100 mila sono oggi”, ribatte agli ottimisti il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini. “Se si va a vedere nel merito, le forme di lavoro  aumentate di più sono i contratti a termine e l’uso dei voucher che ha assunto una dimensione amplissima – afferma il sindacalista – E, nonostante il Jobs Act, ci sono ancora forme di caporalato”. Ma non si comprende come il leader dei metalmeccanici Cgil possa negare che i contratti a tutele progressive siano contratti a tempo indeterminato.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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