ALITALIA E FONDI UE

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Se il Governo vuole che il Jobs Act funzioni, all’interno delle nuove norme va valorizzata quella della ricollocazione dei lavoratori. E il caso Alitalia può rappresentare un primo, importante esempio di passaggio dalla logica dell’assistenza a quella delle politiche attive del lavoro, secondo Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera, e Marco Miccoli, componente Pd della commissione. “In quanto – spiegano – si tratta di risorse aggiuntive agli sgravi già previsti per le assunzioni dalle liste di mobilità”. L’Europa ha messo a disposizione 8,6 milioni per quest’operazione, ma il rischio è che restino inutilizzate. Ancora una volta i fondi Ue non vengono spesi e c’è il concreto pericolo che l’Italia debba restituirli.

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Emanuele Imperiali
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Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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