G20 SU NEET

Obiettivo ambizioso: ridurre del 15% la platea di giovani, neet  o con bassi livelli di formazione, che rischiano di rimanere tagliati fuori dal mercato del lavoro. Lo hanno fissato ministri del Lavoro del G20, riuniti ad Ankara, e adesso diventa una proposta per i leader che si riuniranno a metà novembre ad Antalya. Ai ministri delle Finanze i colleghi del dicastero del Lavoro chiedono, come si legge nel comunicato finale, “uno sforzo coordinato per affrontare le diseguaglianze, promuovere l’inclusività e rafforzare il rapporto tra occupazione e crescita”.  Ci riusciranno? Solo i prossimi mesi potranno dire se qualche risultato concreto sarà stato ottenuto oppure no.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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