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Ho assunto una lavoratrice in sostituzione di un’altra che è andata in maternità. Quando posso lasciare a casa la sostituta?

Ho assunto una lavoratrice in sostituzione di un’altra che è andata in maternità. Quando posso lasciare a casa la sostituta?

La durata della sostituzione è pari alla durata di assenza della lavoratrice sostituita, anche se quest’ultima usufruisce di periodi al di fuori della maternità (es. ferie). L’importante è che i periodi di assenza (maternità, ferie) sia consecutivi.

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Roberto Camera
Roberto Camera 770 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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547 Commenti

  1. Elena22
    Luglio 05, 09:30 Reply

    Buongiorno Dr Camera,
    un ristorante di piccole dimensioni (circa 10 dipendenti) può godere dello sgravio contributivo per sostituire una lavoratrice in maternità procedendo con una assunzione a tempo determinato per ragioni sostitutive di una dipendente attualmente assunta con contratto intermittente a tempo determinato da aprile 2022 e fino a dicembre 2022 ma che intende dimettersi nel mese di Luglio 2022.
    E’ necessario rispettare stop & go? Quale sarebbe la durata massima consentita per nuova assunzione per sostituzione maternità?

    grazie
    Elena

  2. Maria Grazia
    Giugno 17, 16:54 Reply

    Buongiorno. Mi trovo a dover gestire la seguente casistica.
    Ho assunto in sostituzione di una lavoratrice in maternità, una persona. Ora, dopo il godimento della mat.obbligatoria, la puerpera è rientrata prendendo un congedo a ore a giorni alterni.
    A livello contrattuale ho prorogato il contratto a tempo determinato per sostituzione, ritenendo la cosa fattibile fino all’anno del bambino, ritenendo che si possa cosnsiderare come periodo cuscinetto per agevolare il passaggio di consegne e sostituire nei gg di assenza la stessa.
    Ma a i fini del godimento dell’agevolazione contributiva, secondo Lei ne abbiamo ancora titolo? Grazie

    • Roberto
      Giugno 17, 18:32 Reply

      La sua considerazione non è corretta. Non è possibile la concomitanza, in azienda, della sostituita e del sostituto. Ciò può essere previsto solo dalla contrattazione collettiva.

  3. Bas
    Maggio 18, 17:48 Reply

    Buonasera.
    l’anno scorso sono stata assunta con un contratto di sostituzione maternità presso un’azienda del CCNL commercio. A distanza di un anno circa dalla fine del contratto sono stata ricontattata per una posizione simile, per cui mi propongono un contratto a tempo determinato. E’ possibile procedere in questo senso o, avendo già lavorato presso la stessa azienda, hanno l’obbligo di assumermi con un contratto a tempo indeterminato?
    Grazie mille per la cortesia.

    • Roberto
      Maggio 19, 21:31 Reply

      La società può utilizzare questa tipologia contrattuale entro il limite di durata massima (cumulando tutti i contratti a termine con Lei) prevista dal CCNL.

      • Bas
        Maggio 23, 23:37 Reply

        Buonasera,
        la ringrazio per la risposta. Secondo lei è possibile che, pur ricoprendo la stessa identica mansione, mi venga proposto un livello inferiore rispetto a quello che avevo quando ero in sostituzione maternità? Il ruolo è il medesimo anche da contratto. Grazie mille!

        • Roberto
          Maggio 24, 21:33 Reply

          In linea di massima, no, in quanto il ruolo è il medesimo.

  4. Stella
    Maggio 07, 18:00 Reply

    Sono assunta con contratto si sostituzione di maternità ma con un livello inferiore alla Signora che è in maternità. Date le continue vessazioni vorrei sapere se è lecito.

    Grazie per l’attenzione

    • Roberto
      Maggio 10, 21:25 Reply

      Ritengo di sì, in quanto la sua professionalità, relativamente alle mansioni espletate, sarà sicuramente inferiore rispetto alla sistituta.

  5. paola
    Maggio 05, 10:46 Reply

    Salve, ho un dubbio riguardo al seguente caso: é legittima l’assunzione di un dipendente con causale “sostituzione per maternità fino al…. (due mesi)” la sostituita terminerà la maternità facoltativa a Ottobre. Preciso che per i precedenti periodi di assenza per maternità non é stata fatta nessuna assunzione per sostituzione di maternità.

    • Roberto
      Maggio 05, 21:39 Reply

      normalmente la sostituzione riguarda l’intero periodo di assenza del lavoratore/trice sostituito. Ritengo, comunque, che l’azienda possa decidere l’effettivo periodo di bisogno del sostituto, in considerazione del fatto che può aver organizzato diversamente le mansioni in modo tale da non avere la necessità di una sostituzione “piena” del periodo di assenza.

  6. Loredana
    Febbraio 11, 11:50 Reply

    Buongiorno, sono stata assunta con contratto a tempo parzial e determinato per sostituzione di lavoratrice assente per maternità con diritto alla conservazione del posto di lavoro.
    Il contratto di assunzione è decorso dal 20.10.2021 e sino al 31.01.2022, come nello stesso pattuito, con la possibilità, in caso di mancato rientro alla data del 31.01.2022 della lavoratrice assente con diritto alla conservazione del posto, di proseguire fino all’effettivo rientro al lavoro della stessa e, comunque, entro e non oltre il 19.10.2023.
    Il 30.01.2022 hanno comunicato che il contratto non sarebbe più stato rinnovato e, in più, hanno assunto un’altra persona come mio sostituto.
    E’ lecito che mi abbiano mandato via e mi abbiano sostituito con un altro lavoratore? Grazie

  7. Eled
    Febbraio 08, 14:44 Reply

    Buongiorno
    Sono stata assunta per la sostituzione di na collega in maternità (senza nessuna data specifica nel contratto). Ho vinto un concorso pubblico . Posso dare le dimissioni senza incappare in qualche penale con l’azienda ? O al limite possono trattenersi la mia ultima busta paga?

    • Roberto
      Febbraio 09, 08:56 Reply

      Il contratto a termine per motivi sostitutivi va a scadenza con il rientro del lavoratore sostituito. Il massimo della penale richiesta potrà essere il valore dell’indennità di preavviso, in relazione all’inquadramento.

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