Somministrazione, lavoratori cresciuti del 15% in 5 mesi

Somministrazione, lavoratori cresciuti del 15% in 5 mesi
image_pdfimage_print

I lavoratori in somministrazione nei primi cinque mesi del 2015 sono cresciuti del 15,17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma la novità più interessante sta nel fatto che a maggio scorso sono aumentate del 43% le assunzioni a tempo indeterminato da parte delle agenzie di lavoro. Segno che l’entrata in vigore del Jobs Act, a parte qualche criticità da superare, sta contribuendo a cambiare le prassi anche in questo segmento del mercato del lavoro.

Lo rivelano i dati congiunturali sui contratti in essere a maggio 2015, forniti al Sole 24 Ore dall’ Osservatorio nazionale di Ebitemp e Formatemp. Secondo lo spaccato dei due enti bilaterali espressione di Assolavoro e sindacati, nel mese in questione si contano 357.894 occupati (+16,9% sul maggio 2014) di cui oltre 20mila a tempo indeterminato (+43% rispetto a maggio 2014). Le ore lavorate sono state 36,326 milioni a maggio 2015, in aumento del 17,2% su base annua. Le ore lavorate per lavoratore a maggio 2015 aumentano del 2,3% rispetto a maggio 2014. Il rapporto fra occupazione in somministrazione e occupazione totale passa all’1,5% contro l’1,31% di maggio 2014. La crescita acquisita – ossia la variazione rispetto alla media dell’anno precedente – è di 10 punti percentuali.

Ancora più interessante, per la consistenza dei numeri in questione, è lo spaccato dei primi cinque m es i dell’anno. Ne emerge che, da gennaio a maggio 2015, gli occupati sono aumentati del 15,17%, le ore lavorate del 20,60% (incremento medio del 4,71% di ore lavorate per addetto), il monte retributivo del 18,21 per cento.

Per il presidente di Assolavoro Stefano Scabbio «le agenzie per il lavoro confermano di essere l’unica rete capace di rispondere adeguatamente alle esigenze delle imprese in tema di servizi per il lavoro».
Intanto ieri Assolavoro, Cgil, Cisl e Uil in un documento congiunto rivolto al Governo hanno evidenziato che alcune disposizioni normative, attualmente all’esame del Parlamento, potrebbero compromettere le funzioni svolte da Formatemp, il fondo bilaterale per i lavoratori in somministrazione. Negli schemi di decreto, Formatemp viene infatti impropriamente equiparato agli altri enti inter-professionali di formazione continua, «mentre esso svolge una pluralità di compiti che travalicano la pur fondamentale attività di formazione e investono campi quali il sostegno al reddito, la previdenza e l’assistenza».

Quanto al decreto sugli ammortizzatori sociali, «esso prevede, tra l’altro, una ripartizione tra datore di lavoro e lavoratore dell’aliquota di finanziamento del fondo di solidarietà, da portare allo 0,45 entro il 31 dicembre 2015, mentre le parti hanno stabilito che il finanziamento del fondo di solidarietà fosse ritagliato all’interno dell’aliquota del 4% di finanziamento di Formatemp che è interamente a carico del soggetto datoriale». Da qui la richiesta di un tavolo ministeriale di confronto.

Fonte: sole24ore

Sull' autore

Redazione web
Redazione web 1255 posts

Area IT : web content & social | #JoL Project - Generazione vincente S.p.A.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

La somministrazione acausale quale regola generale e la sopravvenuta conseguente abrogazione delle clausole dei ccnl che avevano introdotto ipotesi di somministrazione acausale – la totale assenza di limiti di utilizzo nella metalmeccanica quale corollario

Nei giorni passati mi è stato rappresentato un dubbio sollevato da talune aziende industriali, operanti nel settore della metalmeccanica e utilizzatrici di somministrazione di manodopera. Tali aziende rappresentavano il timore

Assolavoro : con agenzie per il lavoro oltre 5mila occupati attraverso garanzia giovani. Due su tre in lombardia

Per il programma Garanzia Giovani sei Agenzie per il Lavoro operanti in Italia – che rappresentano oltre il 70% del fatturato complessivo di settore – hanno “preso in carico” 11.513

Somministrazione : la reiterazione dei contratti di somministrazione di manodopera è sempre possibile e non incontra limiti di legge [L.Peluso]

In materia di somministrazione di lavoro a tempo determinato non soltanto non esiste un divieto o un limite di legge (come invece previsto per il contratto a termine) alla successione

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento