La legge n. 147/2013 , prevede all’art. 1, comma 135, la restituzione di tutto il contributo addizionale dell’1,40% nel caso in cui il rapporto a termine venga trasformato a tempo indeterminato e, aggiunge, la circolare INPS n. 15/2014, nel caso in cui una nuova assunzione a tempo indeterminato avvenga entro sei mesi dalla prima cessazione, con riduzione della restituzione relativa ai mesi di stacco tra un contratto e l’altro. Può questo secondo rapporto essere costituito con un contratto di apprendistato?

image_pdfimage_print

La risposta è negativa in quanto, pur essendo il contratto di apprendistato un contratto a tempo indeterminato, ha una propria tipologia particolare ed inoltre, la restituzione del contributo addizionale dell’1,40% si riferisce alla trasformazione  di quello specifico contratto a tempo determinato che si è sviluppato in precedenza

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 458 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

E’ vero che non è più operativa la norma, introdotta dalla Riforma Fornero, che prevede la presunzione per le partite IVA?

La norma introdotta con la riforma Fornero è ancora in vigore, ma è  in previsione, con una bozza di decreto legislativo sul riordino dei contratti di lavoro, l’abrogazione di tale

Quali sono le modalità di calcolo del tempo massimo di lavoro giornaliero?

La modalità di calcolo è stabilita dal contratto collettivo di riferimento dell’azienda (art. 4, comma 1, Dlvo 66/2003), per cui vi possono essere differenze tra aziende di settori diversi. Sicuramente,

Ho sentito parlare dell’agevolazione per laureati, visto che mio figlio si sta per laureare, mi può dire sinteticamente di cosa si tratta?

È una decontribuzione, di 12 mesi, per l’azienda che assume. Si tratta di pagare meno contributi INPS, fino ad 8.000 euro sulla quota a carico del datore di lavoro, in favore

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento