Bonus garanzia giovani : senza tetto “de minimis” [G.Bocchieri]

Con decreto della direzione generale per le Politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione del ministero del Lavoro, 169 del 28 maggio, è stata modificata la disciplina del bonus di assunzione del programma Garanzia giovani .

In particolare la modifica prevede che le assunzioni di giovani tra i 15 e i 29 anni che determinano un incremento occupazionale netto dell’impresa beneficiaria possono fruire di incentivi anche se si superano i limiti del regime di aiuti “de minimis”, pari a 200mila euro in tre anni per azienda.

garanzia giovaniPer effetto di queste modifiche con quelle già disposte con il decreto direttoriale 11 del 23 gennaio 2015 della stessa direzione generale de l ministero del Lavoro, le imprese che assumono iscritti a Garanzia giovani con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante o di mestiere possono beneficiare di un incentivo che varia da 1.500 a 6.000 euro, a seconda della profilazione, ossia della difficoltà dello stesso giovane a essere inserito nel mercato del lavoro. Inoltre viene confermata la possibilità di computare le proroghe del contratto a tempo determinato per raggiungere la durata dei se i mesi utili ai fini del riconoscimento del relativo bonus, mentre rimangono esclusi dalle incentivazioni i contratti a tempo determinato che raggiungono la durata di se i mesi per effetto di rinnovi anche senza soluzione di continuità. Viene confermata la cumulabilità del bonus occupazionale di Garanzia giovani con altre forme di incentivazione, sia di natura economica che contributiva, a condizione che la somma di tutti gli incentivi non superi il 50% dei costi salariali.
In particolare, come previsto dalla circolare Inps 17/2015, il bonus di Garanzia giovani è cumulabile con quello introdotto dall’artticolo 1, comma 118, della legge 190/2014, che prevede lo sgravio contributivo per un triennio, con un importo massimo di 8.060 euro annui, per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato decorrenti dal 1° gennaio 2015 e stipula ti non oltre il 31 dicembre 2015.
Invece per le assunzioni attraverso contratti di somministrazione di lavoro l’ultimo decreto non chiarisce ancora quale debba essere la procedura amministrativa per il riconoscimento del bonus occupazionale all’utilizzatore, pur avendolo individuato nelle sue premesse come il destinatario finale dell’incentivazione.

Fonte: di  G. Bocchieri dal Sole24ore del 4 giugno 2015

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