Licenziamento del lavoratore per mancato superamento del periodo di prova

image_pdfimage_print

Con la sentenza n. 8237 del 22 aprile 2015, la Corte di Cassazione ha affermato l’illegittimità del licenziamento motivato dal mancato superamento del periodo di prova, qualora il lavoratore abbia svolto già in altri periodi le medesime attività presso l’azienda, ciò anche se alle dipendenze di altra società appaltatrice presso la ditta che ora lo sta licenziando.
I giudici della Suprema Corte hanno ritenuto che il datore di lavoro abbia già conosciuto le attitudini professionali del lavoratore ed assumendolo nelle medesime attività, non può usufruire del “periodo di prova”.

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 295 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Per il lavoratore invalido superamento del periodo di comporto [Cassazione]

Con sentenza n. 9395 del 12 aprile 2017, la Corte di Cassazione ha affermato che “nell’ipotesi di rapporto di lavoro con invalido assunto obbligatoriamente…., le assenze dovute a malattie collegate con

Cassazione su: concetto di aliunde perceptum nel risarcimento per licenziamento / licenziamento per il rifiuto alla modifica del luogo di lavoro

* concetto di aliunde perceptum nel risarcimento per licenziamento Con sentenza n. 7685 del 18 aprile 2016 , la Corte di Cassazione ha affermato che nella misura del risarcimento dovuto in

Licenziamento ed obbligo di repechage ( Tribunale di Roma )

Con sentenza n. 8472 del 22 settembre 2014, il Tribunale di Roma ha affermato che il licenziamento per giustificato motivo è illegittimo, con pagamento dell’indennità risarcitoria, in tutte quelle ipotesi in

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento