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Il lavoro in somministrazione conquista le Pmi e i servizi: i dati

Il Sole 24 Ore riporta i dati di Assolavoro Datalab, l'Osservatorio statistico attraverso il quale Assolavoro tiene aggiornati i propri associati sull'andamento del settore

Il lavoro in somministrazione conquista le Pmi e i servizi: i dati

La somministrazione di lavoro si fa largo anche nelle Pmi e nei servizi. I dati del 2021 fotografano una crescita della Agenzie per il lavoro del 23,8%, confermando il forte legame con i territori. A dedicare spazio al tema è Il Sole 24 Ore, che ha riportato, nel suo inserto dedicato al lavoro, alcuni numeri molto interessanti.

I dati sul lavoro in somministrazione

Più di un lavoratore in somministrazione su cinque (il 21,2% per l’esattezza) è impiegato in piccole imprese, da 1 a 9 dipendenti. Questo testimonia l’utilizzo crescente, nel mondo dei servizi, del contratto di lavoro in somministrazione. Le piccole realtà sono sempre prevalenti rispetto alla manifattura, infatti il 23,5% dei lavoratori in somministrazione è occupato in aziende da 10 a 49 addetti; mentre il restante 55,3% dei lavoratori somministrati presta la propria attività in aziende medio-grandi. La tipologia di qualifica professionale delle risorse impiegate è rappresentata in ordine decrescente da: operai (76,9%), impiegati (20,7%), apprendisti (0,9%).

Lavoratori somministrati: uno su due è under 35

I lavoratori in somministrazione sono per lo più giovani. Anche questo è un dato emerso dalla statistica condotta da Assolavoro Datalab, l’Osservatorio statistico attraverso il quale Assolavoro tiene aggiornati i propri associati sull’andamento del settore. Un lavoratore in somministrazione su due ha meno di 35 anni; poco più del 30% ha un’età compresa tra i 35 e i 49 anni e solo il 22% è over 55.

Un settore in crescita

Ma i numeri più importanti, come anticipato in apertura, sono quelli relativi alla crescita del settore. Il lavoro in somministrazione ha chiuso il 2021 con un incremento del 23,8% rispetto all’anno precedente. Grazie al prezioso ruolo delle Agenzie del Lavoro, l’occupazione ha raggiunto una media mensile di 474mila lavoratori assunti in somministrazione, con un picco di 522mila nel secondo semestre del 2021. A salire sono stati anche i somministrati a tempo indeterminato (nell’ultima rilevazione rilevazione di dicembre 2021 hanno raggiunto un aumento del 5,5% su base tendenziale). Le Agenzie del Lavoro si confermano quindi un tassello di congiunzione fondamentale tra candidati e imprese. L’esperienza sul campo, le radici sul territorio, la disponibilità di ingenti database con i profili professionali, favoriscono un efficace inserimento dei lavoratori. Inoltre, con il supporto di Forma.Temp, le Agenzie per il lavoro possono formare i candidati a seconda delle vacancy da colmare.

Sull' autore

Federica Barbi
Federica Barbi 37 posts

Laureata in Lettere Moderne all’Università Federico II di Napoli, Giornalista e Social Media Manager. "Gioco" con le parole da tutta la vita. Ogni giorno provo ad usarle con armonia: “La comunicazione non è quello che diciamo, bensì quello che arriva agli altri”

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