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Lavoro digitale, boom di richieste in Italia: le regioni dove c’è più domanda

L’Osservatorio Competenze Digitali ha stilato un report per analizzare domanda e offerta attuali nel mondo digitale

Lavoro digitale, boom di richieste in Italia: le regioni dove c’è più domanda

“La rivoluzione digitale è tale perché la tecnologia è divenuta un ambiente da abitare, una estensione della mente umana, un mondo che si intreccia con il mondo reale e che determina vere e proprie ristrutturazioni cognitive, emotive e sociali dell’esperienza, capace di rideterminare la costruzione dell’identità e delle relazioni, nonché il vissuto dell’esperire”. 

Tonino Cantelmi, psichiatra, ha analizzato nel suo testo “L’era digitale e la sua valenza antropologica: i nativi digitali” i risvolti positivi e negativi dell’avvento della digitalizzazione nella società. Noi approfondiremo un altro aspetto legato alla potenza del digitale, quello del suo impatto attuale sul mondo del lavoro.

Lavoro digitale: quante opportunità ci sono?

Chi cerca lavoro nel settore ICT (Information Technology) può rassicurarsi con i dati relativi al post pandemia, in netta ripresa rispetto al forte calo del 2020. Uno studio dell’Osservatorio Competenze Digitali, promosso da AICA, Anitec-Assinform, Assintel e Assinter Italia, insieme all’Università Bicocca di Milano, ha evidenziato come è cambiata l’offerta per questo tipo di professionisti, indagando su quali figure hanno maggiormente risentito della crisi sanitaria e quali risultano in ascesa. Stando ai numeri, nel primo semestre del 2021 gli annunci (solo su internet) delle aziende in cerca di professionisti ICT sono stati 51.700, tornando quasi ai livelli del 2019 (all’epoca erano 57mila). Questi annunci sono ripartiti tra diversi campi professionali: Business, Design, Development, Emerging, Process Improvement, Service & Operation, Support, Technical. Addirittura, secondo gli ultimi dati del Sistema informatico Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal nell’ottobre 2021, l’incrocio tra domanda e offerta lascia numerosi posti vacanti, circa 500mila. A mancare sono soprattutto specialisti in scienze matematiche, informatiche (per il 61,7%) e tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni (per il 54,3%). Sono sempre più introvabili i laureati in ingegneria industriale, elettronica e dell’informazione e i candidati con l’istruzione tecnica superiore.

In quali regioni c’è più domanda?

L’edizione di quest’anno dell’Osservatorio Competenze Digitali ha anche realizzato un focus sulle Regioni italiane per descrivere in maniera più dettagliata il quadro della situazione nel nostro Paese. Le tre Regioni dove risulta esserci maggiore possibilità di inserimento lavorativo nel settore ICT sono Lombardia, Lazio e Campania. La domanda al Sud risulta essere inferiore rispetto al Centro e al Nord, ma la Campania è capofila per il Mezzogiorno. Nel primo semestre 2021, in Campania si riscontrano 1.800 annunci, contro i 1.700 del primo semestre 2019 e 2020. Nel Lazio, nel primo semestre 2021 sono stati rilevati 6.500 annunci, contro i 6.100 del 2019 e addirittura i 4.900 del 2020. La Lombardia, che detiene il maggior numero di annunci (17.000), ha avuto però un lieve calo rispetto al 2019 (17.300). In queste regioni, le professioni più richieste sono quelle di Project Manager, il Data Specialist, il Solution Designer e il Digital Consultant.

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Sull' autore

Federica Barbi
Federica Barbi 35 posts

Laureata in Lettere Moderne all’Università Federico II di Napoli, Giornalista e Social Media Manager. "Gioco" con le parole da tutta la vita. Ogni giorno provo ad usarle con armonia: “La comunicazione non è quello che diciamo, bensì quello che arriva agli altri”

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