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Impresa della Gevi Napoli Basket, battuta la Virtus Bologna!

I ragazzi di coach Sacripanti, guidati dal solito McDuffie e da un eroico Mayo e sostenuti da un PalaBarbuto infuocato, superano i campioni d'Italia in un finale al cardiopalma

Impresa della Gevi Napoli Basket, battuta la Virtus Bologna!

Gevi Napoli Basket – Virtus Segafredo Bologna 92-89. A prima vista potrebbe sembrare un errore di battitura, e invece è successo davvero: la Gevi ha compiuto l’impresa, interrompendo la striscia positiva di 9 vittorie tra Supercoppa, Campionato ed EuroCup dei campioni in carica della Virtus Bologna, caduti sotto i colpi degli uomini di coach Sacripanti, a dir poco indemoniati dal 1° al 40° minuto.

Nella bolgia del PalaBarbuto, gremito nonostante l’orario insolito (palla a due alle 12:00), la neopromossa Gevi Napoli ha compiuto una vera e propria impresa sportiva. Partiti con gli sfavori del pronostico, dato il considerevole gap tecnico con gli emiliani, i ragazzi in maglia azzurra sono scesi sul parquet consapevoli di dover gettare il cuore oltre l’ostacolo per portare a casa i 2 punti. E così è stato. Sin dal 1° minuto si è vista, negli occhi dei giocatori ma soprattutto di coach Sacripanti, una “fame” e una concentrazione da grande squadra, pronta a dar battaglia grazie anche ad un palazzetto stracolmo, come – causa Covid – non si vedeva da tempo…

Queste le scelte per il quintetto iniziale dei rispettivi coach: Velička, Rich, Parks, Elegar, Lombardi gli uomini scelti da Sacripanti; Pajola, Belinelli, Weems, Harvey, Sampson i titolari di coach Scariolo. Il match si apre con la percussione offensiva e la grande schiacciata di Jordan Parks, che porta in vantaggio la Gevi e mette subito in chiaro le intenzioni dei padroni di casa. Al termine del primo quarto Napoli è avanti per 23-20 grazie alle bombe di Mayo e McDuffie. Nel secondo quarto sale in cattedra Arnas Velička e tutti quelli che entrano in campo danno il loro contributo: la Virtus Bologna fatica a penetrare nella difesa napoletana, che chiude bene gli spazi. Il PalaBarbuto è letteralmente on fire dopo i primi due quarti di gioco: alla sirena che manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo lungo, il tabellone recita 48-37 in favore dei padroni di casa, vantaggio mantenuto anche nel terzo quarto, nonostante i canestri di Weems e Hervey (68-58).

Belinelli e compagni, tutt’altro che brillanti al tiro nei primi tre quarti, complice soprattutto la difesa asfissiante della Gevi, provano a rientrare in partita negli ultimi 10 minuti. Tuttavia, nonostante i 31 punti messi a referto, nulla possono contro la giornata di grazia dei partenopei. Gli ultimi minuti sono al cardiopalma, ma premiano la squadra che ci ha creduto di più: finisce 92-89 per la Gevi Basket, un risultato inatteso ma assolutamente meritato.

Per la Gevi meritano una menzione particolare Markis McDuffie, autore di 22 punti e di una prestazione sontuosa su entrambe le metà campo e soprattutto Josh Mayo, alla sua ultima in maglia Gevi – oggi è tornato negli Stati Uniti per motivi familiari -, encomiabile per la dedizione alla causa e protagonista del match con una prova da 19 punti, 4 rimbalzi e 4 assist: non poteva che chiudere così la sua esperienza biennale alle pendici del Vesuvio. Due anni pieni di trionfi quelli in azzurro di Josh Mayo: la promozione in massima serie, la Coppa Italia, un più che promettente avvio di stagione in Serie A. L’avventura dell’ex play di Montegranaro e Varese si interrompe sul più bello, ma da vero leone dell’Indiana anche contro la Virtus Bologna si sono visti ancora una volta i suoi numeri da fuoriclasse: la standing ovation finale per il play americano, protagonista della cavalcata trionfale della scorsa stagione, e quel “Forza Napoli” smorzato dalle lacrime, sue e dei tifosi sugli spalti, conferisce alla vittoria su Bologna un retrogusto leggermente amaro.

Secondo successo in campionato per la Gevi Napoli dopo quello con la Nutribullet Treviso: altro tassello per la lotta salvezza che dà respiro in classifica ai campani in attesa dei prossimi impegni.

Ieri si è visto un gruppo unito, coeso, guidato alla perfezione da un condottiero – coach Pino Sacripanti – che le V Nere le conosceva molto bene, avendole allenate nel 2018-19 (ultima squadra di club allenata proprio prima di passare alla Gevi). Ma soprattutto si è vista una squadra “umile e concentrata”, proprio come a inizio anno aveva chiesto a gran voce l’A.D. Alfredo Amoroso, che a fine partita ha commentato così la vittoria dei suoi: “Sono felice per questo risultato. Compiere un’impresa di tale portata davanti alla nostra gente ci inorgoglisce e ci rende ancor più consapevoli del nostro potenziale. I ragazzi e il coach sono stati davvero bravi a non perdere la concentrazione e rispondere colpo su colpo ad una corazzata qual è Bologna, allestita per vincere nuovamente il campionato. Dedico questa importante vittoria a mio Padre!“.

A seguire gli highlights della partita.

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